Tutto è iniziato con una semplice ecografia.
Siamo entrati in ospedale convinti di vedere il nostro bambino.
Pochi minuti dopo il medico ci ha guardati negli occhi e ha pronunciato una frase che non avremmo mai dimenticato.
"Sono tre."
Per qualche secondo siamo rimasti in silenzio.
Ci siamo guardati senza sapere cosa dire.
Avevamo sempre immaginato una famiglia con due figli, ma il destino aveva deciso diversamente.
Poi, quasi nello stesso istante, abbiamo capito che andava bene così.
Non sarebbero arrivati due bambini. Ne sarebbero arrivati tre. E li avremmo amati esattamente allo stesso modo.